“IO TU NOI”
Scuola S.D’Acquisto San Martino
B.A. VR, classe 2^A

Mercoledì 14 Marzo 2012

Caro diario…

Eccoci di
nuovo  insieme a parlare del progetto che
stiamo facendo a scuola  intitolato “
IO,  TU,
NOI! ”

Questa mattina abbiamo fatto il terzo incontro,   

siamo andati
nell’auletta e, divisi in gruppi, abbiamo finito di inventare la storia sulle
casette (le case che provengono da tutto il mondo) che abbiamo costruito col materiale di recupero a nostra  disposizione.
È stato divertente inventare un racconto come  ci è  stato  proposto di fare!

Ogni gruppo, formato da cinque  o sei bambini, ha dato un nome alla casetta, ha detto come e con quale materiale, fantasticando  un
po’, è stata  costruita e a turno  ha  detto una o due frasi fino a “creare” la storia.

Sono state inventate delle belle storie che  metteremo nel  nostro progetto.

Il Dottor Targon ha ascoltato con interesse ogni nostra frase, mentre la maestra Arianna scriveva parola per parola, ogni cosa raccontata.

Sono  state  fatte anche delle foto, che finiranno su un grande cartellone del  PROGETTO.

… è stato divertente fare questa esperienza, la nostra maestra ci ha promesso che anche durante le ore di Italiano in aula faremo esperienze simili…

ed ora ci salutiamo…


MERCOLEDI' 28 Marzo 2012

Finalmente ! !
Ecco arrivato un altro Mercoledì !                  

Oggi ti voglio raccontare …

… altre cose fatte che
riguardano il progetto sono le  sensazioni (raccontate e scritte) vissute nel  fare  questa esperienza; ma la cosa strana e tanto divertente è stata quando  il  “Maestro” Roberto Targon ci  ha detto  di giocare  liberamente con  le  casette costruite con le stoffe colorate
Tutti
noi  ci  siamo impegnati alla grande!!!
Abbiamo iniziato ad urlare felici e a giocare, alla fine abbiamo distrutto tutte le  casette...
Anche questa esperienza è stata  molto divertente…avevamo bisogno dopo le riflessioni fatte di giocare anche un pò.
Chissà quanto ci  divertiremo nel prossimo incontro!

Ve lo racconteremo nei prossimi giorni …

Ed eccoci qua di nuovo per parlare, anzi,
per scrivere, di un’altra esperienza fatta riguardo il Progetto “IO, TU, NOI!”
che stiamo facendo in  questo  periodo.

Dopo aver riletto con entusiasmo i racconti da noi inventati, abbiamo iniziato a parlare di amicizia: di star bene insieme.

Abbiamo capito che per andare d’accordo bisogna rispettare alcune regole.

Da tante cose dette e ragionate, ad un certo momento il  nostro compagno  di classe Joshua, ha raccontato che a casa ha un laboratorio magico nel  quale  vivono delle  formiche, fra le quali una rossa e una nera, che non vanno d'accordo.
Da  queste  parole il  Dottor Targon ha  inviato  un discorso  molto  . . . interessante . . .Ha  paragonato  la  vita comunitaria delle  formiche  alla
nostra  vita scolastica . .

Dopo  parecchi ragionamenti  e conversazioni  abbiamo capito  che essere  amici, andare d’accordo  è bello e  utile  per la  comunità, ma per riuscirlo  a  fare bisogna impegnarsi  nel  rispetto delle  regole e nell'ascolto e l'accettazione delle diversità (nello stesso formicaio possiamo fare in modo che formiche rosse e nere si rispettino).

Riguardo  a  questa nuova situazione che si è creata, il “maestro” Roberto e la  nostra  maestra Arianna Gatti, si  sono messi  d’accordo nel fare  in
aula, durante  la  lezione d’Italiano e di Educazione all’Immagine un’esperienza di  lavoro  di gruppo: si  dovrà  inventare un  racconto che abbia come  protagoniste la formica rossa  e  le
formiche  nere...
Questa  volta  bisogna impegnarsi davvero,  perché  i racconti saranno scritti dai singoli gruppi e poi, in un secondo  momento saranno  letti  e copiati al  computer (dalla maestra) per  poi  essere
inseriti  nel  nostro progetto.

È   la   prima volta   che   proviamo insieme  ad inventare  un  racconto e lo scriviamo …  dobbiamo  fare attenzione…

Per  quanto riguarda Arte Immagine, ogni  gruppo  realizzerà l’ambiente dove  vivono  le formiche protagoniste della  loro  storia in tridimensione  usando  materiale di recupero (scatole, stoffe, bottoni, bottiglie, bastoncini, cartoni, ecc.) portato  da noi  bambini.

Anche  questo  lavoro, come  il precedente  verrà svolto  al  Sabato mattina dalle 11.00 alle 12.20 con la maestra  Arianna.

Nel  prossimo  incontro lo presenteremo  al  Dottor Targon,  il  quale ci darà il suo parere.

Un' esperienza simpatica, ma  molto impegnativa per  noi, ma anche  per  la nostra maestra.
Noi, in  quest’ultima esperienza abbiamo  messo  alla prova la nostra amicizia,  la nostra voglia di lavorare insieme  e  di collaborare per riuscire a fare un bel, anzi, secondo  il nostro modesto parere, beellliissssimmmoo  lavoro.



Mercoledì 2 Aprile 2012

Siamo  sempre noi  bambini  della classe 2°A…

In questi ultimi giorni la maestra ci ha  fatto  ragionare, riprendere  i discorsi  fatti col  maestro  Roberto, che, a  dir  la verità  è  il  dottor Targon.

Insieme   abbiamo riletto  le  storie inventate  e abbiamo fatto  i disegni che  mancavano per  completare  i nostri libri,  abbiamo  realizzato l’ambiente dove si svolge il racconto delle  formiche  da noi  inventato.

La  nostra
maestra  dice  che
siamo stati  bravissimi  e
abbiamo  avuto molta  fantasia.

Tra qualche giorno faremo l’ultimo incontro  del  nostro Progetto.

Rivedremo  le cose fatte, parleremo, racconteremo le emozioni provate e faremo  dei  cartelloni che  verranno esposti  nell’incontro che si terrà coi nostri  genitori e  pubblico  di ogni genere, fratellini, fratelloni, educatori  della Cooperativa  “L’Alveare”  e le altre  maestre che
intervengono nella nostra classe.

Sembra  che sarà  presente  anche la nostra  Dirigente Scolastica Dottoressa Sette e l'assessore Anna Damasconi. Quindi  bisognerà comportarsi  bene per  fare una  gran  bella figura...
Ciao! . . . ciao!                                                


Finiti  i vari  incontri  termineremo di  scrivere questo  super  diario, disegneremo  noi  al avoro e  al saggio di fine Progetto.

Scriveremo anche lo stato d’animo e le sensazioni provate in questa esperienza per averle sempre come ricordo.
Vi faremo sapere come è andata e… sarebbe  bello
ed  interessante sapere  le SENSAZIONI  PROVATE dal nostro "pubblico" nel vivere insieme a  noi questa bellissima esperienza.
CHISSÀ!


A presto! 
I bambini della classe seconda A anno scolastico 2011/2012